Come riconoscere il livello di protezione di una mascherina

 

Avete difficoltà a comprendere quale sia effettivamente il dispositivo di protezione che fa al caso vostro?

Questa breve ma esauriente guida cercherà di spiegarvi come riconoscere rapidamente l'effettivo grado di protezione fornito da una mascherina. Esistono principalmente quattro macro categorie di mascherine attualmente in circolazione: Le Mascherine Chirurgiche, Mascherine FFP1, Mascherine FFP2, Mascherine FFP3.

Mascherine Chirurgiche

Le mascherine chirurgiche in circolazione sono delle più svariate tipologie e principalmente si dividono in lavabili e non a seconda della loro riutilizzabilità. Esse forniscono una protezione di barriera basilare che però risulta inutile in termini di filtraggio diretto delle micro particelle dannose all'organismo. 
Per quanto siano uno strumento di protezione molto debole per chi le indossa consentono un ottimo grado di protezione verso l'esterno. Pertanto in un ambiente dove tutti indossano queste mascherine il livello di protezione complessivo rimane molto alto a patto che queste mascherine siano correttamente omologate.

Mascherine FFP1: filtri a bassa efficienza

Le Mascherine FFP1 permettono di ottenere un basso grado di protezione sia verso che dall'esterno (72%). Il loro utilizzo è solitamente adatto per chi ama i lavori di bricolage in quanto permettono di filtrare Particelle fini e polveri (silice, lana di vetro, grafite, cemento, zolfo, carbone, trucioli di metalli ferrosi, legno, ecc.). Non sono pertanto progettate come sistema di protezione dei virus come il coronavirus. 

Mascherine FFP2: per filtrare sia particelle nocive solide che liquide

Le mascherine FFP2 sono mascherine che consentono una protezione già molto elevata, pari al 92% sia da che verso l'esterno. Ciò vuol dire che in un ambiente dove tutti indossano queste mascherine, il rischio di contagio da un soggetto all'altro è prossimo allo 0 rendendo queste mascherine il miglior compromesso fra prezzo, qualità e sicurezza. Sono infatti la soluzione adottata più ricercata dai nostri operatori sanitari durante la lotta al COVID-19.

Mascherine FFP3: vasta protezione contro sostanze liquide e solide tossiche, radioattive, cancerogene, virus e batteri

Le mascherine FFP3 sono da sempre state progettate per far fronte alle situazioni più critiche e a possibili "contatti" con sostanze cancerogene o comunque altamente dannose per l'organismo, come amianto, virus, spore, pesticidi, piombo, cemento, ecc. Garantiscono una protezione al 98% sia da, che verso l'esterno. Sono soluzioni altamente professionali con costi conseguentemente più alti.

Con o senza valvola?

Le mascherine con valvola abbassano la capacità filtrante al 20% verso l'esterno. Ciò significa che una maschera FFP3 che solitamente garantisce una protezione al contagio, di un soggetto esterno, pari al 98%. La Mascherina dotata di valvola ne ridurrà notevolmente l'efficienza, abbassandone la protezione al contagio, verso il medesimo soggetto al 20%. Per tale ragione ne sconsigliamo l'acquisto. Si ricorda infine di controllare il rispetto della marcatura CE che renderebbe il dispositivo invendibile in Unione Europea, e il rispetto della normativa vigente che deve essere opportunamente apposta sulla mascherina. Siate sicuri che la certificazione sia valida prima di proseguire all’acquisto.